mercoledì 26 febbraio 2014

"OGNI SINGOLA GOCCIA D'ACQUA NON CREDE DI POTER ESSERE INCOLPATA DELL'ALLUVIONE" Cit.







Ma tu che ti lamenti che il mondo non è come lo vorresti, cosa fai ogni giorno per renderlo migliore?
Lo sai che ogni singola azione che compiamo, moltiplicata per 7 miliardi, crea il mondo così com'è?
Il mondo così com'è è la somma di tutte le azioni che compiamo tutti quanti, anche le tue.
Pensa a tutto quello che fai ogni giorno e pensa a che conseguenze può creare, magari dall'altra parte del mondo, o domani o tra un anno o tra dieci.
Sarebbe sufficiente smettere di fare le cose che non vanno
non serve fare altro.





giovedì 20 febbraio 2014

20 SECONDI DENTRO ALLA TESTA DI UN MILITARE





vorrei essere per 20 secondi dentro alla testa di un militare che spara ai manifestanti,
 così, 
solo per capire, perché proprio non ci riesco...
capisco i mandanti che stanno seduti nelle loro poltrone lussuose
ma i militari proprio non li capisco
non può essere solo per denaro
poi quanto?
uno stipendio
doppio
triplo
e va bene, tantissimi soldi
o privilegi
ma chi hai davanti è la gente del popolo
come sei tu
sei anche tu il popolo
ma che crimine orrendo stai commettendo?
è peggio di chi ti ci manda
ho compassione per te
per il giorno in cui sarai messo di fronte a te stesso.





PIU' LAVORO?




Ok, va bene, chiediamo più lavoro ai nostri governanti, agli economisti e agli industriali...
Oggi mi ci metto anch'io:

PIU'   LA  VO  RO!!
PIU'   LA  VO  RO!!
PIU'   LA  VO  RO!!
PIU'   LA  VO  RO!!

Ma aspetta un attimo, ma se davvero ci fanno lavorare tutti per 8 ore al giorno,
COSA PRODUCIAMO?
Ma non siamo già ricoperti di cose inutili?
Ci sono più rifiuti che oggetti utili.
Nell'oceano Pacifico c'è un'isola di rifiuti galleggianti che è grande come l'Europa.
Forse è il caso di riflettere un'attimo
O NO?
Capisco che pensiate di aver bisogno di un lavoro
MA PER FARE COSA?
Se davvero lavorassimo tutti (7 miliardi) per 8 ore al giorno
ricopriamo il pianeta di inutilità
che non servono realmente a nessuno
e per fare questo
LO DISTRUGGIAMO
perché per produrre 
COSI' TANTO
sfruttiamo le risorse e inquiniamo.
Lo sapete che tutto quello che abbiamo
sia che sia utile e sia che non lo sia
arriva dalla TERRA
pensateci!
Dove vivo io, in campagna
i campi sono al 90% incolti.
Credo che sia lo stesso un po' dappertutto.
I campi
non li coltiva più nessuno.
Cercano tutti lavoro nelle città
e poi comprano il necessario nei supermercati
Ma se è vero che tutto il necessario arriva dalla TERRA
come mai i campi intorno alle nostre case sono per lo più incolti?

Voi che chiedete PIU' LAVORO
dovreste prima chiedervi alcune cose
1) MA PER FARE CHE COSA?
che cosa faccio in 8 ore che sia veramente utile a tutti
e che non danneggi il pianeta?
non è che mi fanno fare cose inutili 
che servono solo per tenere in piedi il sistema 
e arricchire pochissimi individui già oscenamente ricchi?
2) LA MIA ENERGIA PUO' ESSERE IMPIEGATA MEGLIO?
magari ad esempio per ritornare nei campi intorno alle nostre case
riprendere in mano antichi mestieri e preziose conoscenze sulla natura
cercare di cooperare con i vicini e aiutarsi a vicenda e condividere....

COSA PRODUCIAMO CON PIU' LAVORO,
SE SIAMO GIA' RICOPERTI DI INUTILITA'
TANTO CHE RISCHIAMO L'ESTINZIONE?

Io penso con la mia testa
VOI?






mercoledì 19 febbraio 2014

BEN ARRIVATA, UMANITA', NELLA TUA FASE ADULTA







Prima o poi lo capirete che votare non è mai servito a niente?   Nostro diritto di stà ciolla... E' il terzo governo che abbiamo che non ha votato nessuno... se non è dittatura questa..... ragaaaaa SVEGLIA.... protestate quanto volete...ma è inutile in maniera diametralmente opposta a votare....
Siete ancora bambini, avete bisogno di qualcuno che vi dica cosa fare... uno stato e un governo sono la macrorappresentazione dei GENITORI per i ragazzini che hanno bisogno di una guida.... 
L'unica soluzione sarà una MATURA presa di coscienza da parte del popolo, una crescita, una evoluzione che lo porti a capire che l'unica cosa da fare è FARE
Cosa?
cooperare
c'è già tutto
ci sono le braccia di buona volontà
ci sono dei cervelli straordinari
ci sono le risorse
e ancora per poco abbiamo la TERRA che ci nutre e ci scalda gratis
non abbiamo bisogno di nient'altro
solo di noi stessi
la produttività del necessario a TUTTI è in mano del popolo
sappiamo già come far funzionare le cose
non abbiamo bisogno di chi ce lo dice
che peraltro non le fa funzionare
ci inganna
ci deruba
ci schiavizza
l'unica soluzione partirà dall'ignorarli
come i ragazzini che stanno crescendo e che vanno via di casa
perché non sentono più proprie le regole che imperano e vigono in quella casa
se ne vanno
semplicemente a costruirsi il loro futuro
sì magari un po', all'inizio della loro fase di crescita, protestano contro i genitori
è normale
ma poi capiscono che non serve
è la fase dell'affermazione del sé
ma poi termina
perché subentra la fase del FARE e dell'AGIRE
vanno a esistere altrove
LIBERI
AUTONOMI
Dopo millenni
ben arrivata, UMANITA'
nella tua fase  ADULTA.

lunedì 17 febbraio 2014

MA DAVVERO AVETE TUTTA QUESTA VOGLIA DI LAVORARE?






Voi che lo chiedete nelle piazze ai vostri governanti

O vi state ingannando da soli?

Forse avete voglia di tranquillità, di un letto caldo e asciutto, di buon cibo tutti i giorni, tempo libero a sufficienza per stare con chi amate e con gli amici, fare l'amore liberamente, viaggiare, conoscere, crescere, condividere.

Se proprio pensate di dover chiedere qualcosa a qualcuno dovreste chiedere queste di cose, non il 'lavoro'.

Perché non credo che sia il 'lavoro' che volete veramente ma spero per voi che desideriate quelle meravigliose cose e situazioni prima elencate.

E non è LAVORANDO che le avrete, almeno non lavorando per coloro che vi fanno credere che senza non siete nessuno, e che ve lo fanno fare, quando va bene, 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana.

Certo, per avere quelle cose e situazioni meravigliose, un po' da fare c'è.

Ma molto meno.

E non si chiama lavoro che è una parola bruttissima che arriva dal latino labor che significa fatica e che ha come sinonimo travaglio, dal latino tripalium che era uno strumento di tortura.
Si chiama COOPERAZIONE nella condivisione dei talenti individuali e in armonia con la Terra che ci nutre e ci scalda senza bisogno di pagarla. 

Quindi:
ma davvero avete così voglia di lavorare?








domenica 9 febbraio 2014

"MA IO STO FACENDO SOLO IL MIO LAVORO"





Così ti risponde:
Il soldato che spara perché esegue gli ordini
Il funzionario delle tasse che pignora le case
Il pilota che irrora sostanze chimiche nel cielo
Il tecnico che spruzza veleni sulle coltivazioni
Il macellaio che ammazza animali/cibo
 e il banconiere del supermercato che ne vende i resti
L'ingegnere che progetta enormi scatole di cemento dove prima c'erano i prati
 e gli operai che eseguono il lavoro
Il medico che prescrive farmaci che fanno più male che bene
 e il farmacista che te li vende
Il politico che vende se stesso e tutto il popolo ai banchieri

Insomma, ognuno
"fa solo il suo lavoro"

Ma la maggior parte di coloro che "fanno solo il loro lavoro" contribuiscono alla distruzione di  tutto e alla sofferenza di tutti,
anche di coloro che "fanno solo il loro lavoro"

Tu che leggi sei sicuramente parte del popolo,
e probabilmente, se lo hai ancora, sei fiero del tuo lavoro,
o semplicemente sei felice di averlo uno straccio di lavoro perché
credi che senza di esso non potresti sopravvivere.
Ma sappi che presto non sopravviverà più nessuno
perché chi continua a commettere crimini contro il pianeta e/o le persone
pensa:
"MA IO STO SOLO FACENDO IL MIO LAVORO"






NIENTE E' IMPOSSIBILE




Cari scettici, senza le utopie, saremmo ancora all'età della pietra.
Pensate ad una cosa semplice come volare in aeroplano se fosse stata annunciata poco più di 100 ani fa,
Utopia avrebbero urlato tutti...
Il concetto di utopia non esiste, a tempo debito tutto si manifesterà e lo farà proprio grazie ai precursori che annunciano le novità quand'anche intorno a loro la moltitudine grida
UTOPIAAA 

Ad esempio verrà il tempo in cui la moltitudine si limiterà ad ascoltare i precursori e a fare loro domande, anziché stabilire subito e nell'ignoranza che una tal cosa è impossibile.